Questo sito utilizza cookie per fini operativi e statistici, come descritto nella nostra Informativa sui cookie e su tecnologie analoghe. Per sapere a cosa servono i cookie e per impostare le proprie preferenze, visitare la nosta pagina sull uso dei cookie. Chiudendo questo banner, restando su questa pagina, o cliccando su qualsiasi elemento si acconsente al nostro utilizzo dei cookie. Per saperne di più Cookie policy

rivista della regolazione dei mercati

NEWS

La quarta sezione del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, con sentenza 9 febbraio 2015, n. 657, ha annullato il decreto di commissariamento della Banca Popolare di Spoleto disposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze su proposta della Banca d’Italia.
Cfr.: PDF

Il 17 luglio 2014 l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha pubblicato il documento di consultazione 346/2014/R/com, illustrando i primi orientamenti in materia di revisione degli obblighi di separazione funzionale per il settore dell'energia elettrica e del gas (c.d. unbundling)
Cfr.: http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/14/346-14.pdf
Con il decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, il Governo italiano ha dato attuazione alla direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica e dettato norme volte a rimuovere gli ostacoli sul mercato dell’energia
Cfr.:http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/07/18/14G00113/sg
Il decreto legge è stato convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, che ha introdotto diversi mutamenti al testo dei citati articoli
Cfr.:http://www.gazzettaufficiale.it/atto/vediMenuHTML?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-08-18&atto.codiceRedazionale=14A06530&tipoSerie=serie_generale&tipoVigenza=originario
Il decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari” ha disposto, all’art. 19, la soppressione dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, e il trasferimento delle relative funzioni all’Autorità nazionale anticorruzione. Il medesimo decreto, inoltre, ha introdotto, all’art. 22, norme di razionalizzazione delle Autorità indipendenti
Cfr.: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/06/24/14G00103/sg
La Corte di giustizia (Grande Sezione, sentenza 13 maggio 2014, causa C-131/12, Google Spain SL, Google Inc. / Agencia Española de Protección de Datos, Mario Costeja Gonzàlez) ha stabilito che il gestore di un motore di ricerca che mette a disposizione degli utenti informazioni pubblicate da terzi su internet deve essere considerato come "responsabile del trattamento dei dati personali" ai sensi della direttiva  sulla tutela dei dati (95/46/CE) e dunque può essere obbligato a rimuovere dai propri risultati di ricerca i collegamenti ai contenuti delle pagine web che offrano informazioni su una determinata persona, ritenute dalla stessa non più attuali e meritevoli di «oblio» dopo un certo tempo.
Cfr.: http://curia.europa.eu/juris/liste.jsf?num=C-131/12
Con la sentenza 27 marzo 2014, n. 3398, il Tar Lazio, I sezione, ha annullato, sostanzialmente per contrasto con la regolazione di settore, il provvedimento con cui l'AGCM aveva sanzionato per abuso di posizione dominante Ferrovie dello Stato (e società da essa controllate) in relazione alla richiesta di accesso alla rete ferroviaria proposta da un'impresa terza (Arenaways).
Cfr.:https://94.86.40.196/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=F37EGM7SKZRCY37UEATG23P3CM&q=
Con la sentenza 26 marzo 2014, n. 779, il Tar Lombardia, II sezione, ha rigettato il ricorso promosso dall'Associazione Acqua Bene Comune contro la delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas e i servizi idrici che aveva definito il metodo tariffario per il servizio idrico integrato per gli anni 2012 e 2013, escludendo che tale regolazione fosse in contrasto con l'l'esito del referendum del giugno 2011.
Cfr.:https://94.86.40.196/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=Q6LKZ2KK36ZO4RKKQHULXI5OJ4&q=
Con la sentenza 4 marzo 2014 (Causa Grande Stevens e altri) la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, II sezione, ha sancito l'applicabilità del principio del ne bis in idem anche con riferimento al possibile cumulo di sanzioni amministrative e penali relative ad un medesimo illecito.
Cfr.:http://hudoc.echr.coe.int/sites/eng/Pages/search.aspx#{%22sort%22:[%22kpdate%20Descending%22],%22respondent%22:[%22ITA%22],%22documentcollectionid2%22:[%22CHAMBER%22,%22COMMITTEE%22],%22itemid%22:[%22001-141370%22]}
logogiappiPULSANTE FOOTER RIVISTA NEWSPULSANTE FOOTER RIVISTA EVENTIPULSANTE FOOTER RIVISTA iscrivitiallaNEWSLETTER
linea

Rivista della regolazione dei mercati - Rivista semestrale - ISSN:2284-2934 | Rivista registrata presso il Tribunale di Torino aut. N°31/2013 - Iscrizione al R.O.C. n. 25223 

logo upo La Rivista è pubblicata con il contributo dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale
Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche Economiche e Sociali.
 
Cookie policy | Privacy policy